Cena-spettacolo a sostegno di Ludika 1243

Ludika 1243 quest’anno giunge alla sua XVI edizione; sedici anni di passione, di fatica e di impegno gioioso e soddisfacente, per portare a Viterbo, fra i sorrisi e gli sguardi stupiti di grandi e bambini, un pizzico del gusto del medioevo, della storia della città, del teatro di strada.
La nostra Ludika è cresciuta tanto, grazie a ognuno di voi, che avete visto e vissuto anni di spettacoli e giochi; ma può crescere molto di più, soprattutto con il supporto di tutti voi che la amate e la coltivate insieme a noi.

Per questo, vogliamo invitarvi a una serata speciale, per mangiare insieme e divertirvi ancora con piccoli assaggi degli spettacoli che vedrete quest’anno: tutti insieme, proprio come nelle nostre piazze. Una cena-spettacolo, una serata per festeggiare e ringraziarci, reciprocamente.

Parte del contributo per la serata andrà a sostegno di Ludika 1243, per fare in modo, quest’anno più che mai, di accompagnare Viterbo in questa nuova avventura, insieme!

Le scorse cene-spettacolo a sostegno di Ludika sono state un grande successo! Ringraziamo di cuore chi con la sua partecipazione ha condiviso un momento importante di realizzazione di quel sogno chiamato Ludika 1243!

 

La Cena-Spettacolo a Sostegno di Ludika1243 si terrà Sabato 11 giugno 2016 alle ore 20:30 alla Taverna medievale di Ludika 1243 – Via S. Pellegrino – Viterbo.

 

Presto vi comunicheremo il menù della serata!

Il costo sarà di 20€ per gli adulti e 10€ per i bambini

Per chi non potrà partecipare alla serata, ma vorrà in ogni caso sostenere la manifestazione: niente paura!
Potrete divenire “Simpatizzanti” di Ludika 1243 donando un contributo di 15 euro, che noi ricompenseremo regalandovi il kit completo dei gadget della manifestazione!

Vi ringraziamo tutti, dal primo all’ultimo; e ricordate che Ludika 1243 esiste grazie a ciascuno di voi!

 

Per ogni informazione: 3802929483 – info@ludika.it – Pagina Facebook Ludika1243

E’ necessaria la prenotazione! Potrete prenotarvi al numero 3802929483 entro e non oltre il 9 giugno 2016!

 

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Il gruppo “Ludikantes”

Il gruppo “Ludikantes”, sottotitolo “Jester Revolution”, nasce dal bisogno fisiologico di ampliare la compagnia di Ludika e di aprire le porte dell’arte da strada anche ai giovani ragazzi del Viterbese. Un primo embrione dell’attuale gruppo, sempre e comunque in divenire, viene concepito dal Direttore artistico di Ludika, Vania Castelfranchi, nel 2006, dopo aver riscontrato un enorme successo con i seminari pomeridiani dell’arte di strada che anche quest’anno si tengono durante Ludika. Vania, in seguito affiancato da un altro componente dell’originaria compagnia, Omar Lombardi, spalanca a questi ragazzi le porte dell’arte da strada, insegnando loro rudimenti di giocoleria, acrobatica, mangiafuoco, trampoli, e più di tutti la Commedia dell’Arte, origine e uso delle maschere, e i segreti del “buon recitare”.

I Ludikantes hanno all’attivo spettacoli di enorme successo, fra cui: “Sogno di una notte di mezza estate”; “Una notte sul Monte Calvo”; “La leggenda di Alice”; “L’ultima Cena”; “Il triamerone viterbese”; “Il mistero dell’abbazia misteriosa”.

Quest’anno la compagnia Ludikantes presenterà a Ludika 1243 il nuovo spettacolo “Il bene e il male”, sceneggiatura originale del maestro Omar Lombardi.
Ogni spettacolo di questa giovane compagnia è caratterizzato da un’energia e un’allegria contagiosa per chi osserva,  compagnia che ha fatto dell’acrobatica, della giocoleria e dell’arte del fuoco una propria caratteristica.

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La “festa” di Ludika | Lo sport nel medioevo viterbese

“Storia nostra è storia della nostra anima, e storia dell’anima umana
è la storia dell’umanità”

La “festa”di Ludika, nata con lo spirito di raccontare la storia non solo attraverso le rievocazioni, ma con lo spirito giocoso dell’”Homo Ludens”, oltre a rappresentare il 1200 sotto diversi aspetti e linguaggi, mira anche a sottolineare quelle caratteristiche sportive dei “giochi” sia nobiliari che popolari che proprio nel Medioevo assunsero per la prima volta il termine di Sport. Del resto cosa rappresentavano le giostre dei cavalieri se non un momento di autentico agonismo sportivo? E poi i duelli che catalizzarono l’interesse di tutti per tutto il Medioevo? Rispetto poi all’atleta greco che ambiva ad andare ad Olimpia, il cavaliere medievale doveva vantare la stessa purezza di sangue e nobili ideali, nonché essere abile nell’equitazione, nella caccia, nel nuoto, nel tiro e nel pugilato (ben cinque fra sette delle perfezioni cavalleresche richieste).

Il cavaliere infatti, voleva mostrare il proprio valore e la propria forza non solo in battaglia ma anche nel torneo, “il grande sport del medioevo”, in cui, ispirato sempre dal sentimento dell’onore, si cimentava con rivali degni di lui. Allo stesso modo invece fra il popolo rimasero “discipline” più economiche e semplici, come la lotta, il salto in lungo e in alto, il lancio della pietra. Tuttavia, ad ogni buon conto il termine sport è proprio il frutto di un’evoluzione svoltasi tra il XIII e il XVI sec. Nel XIII sec. infatti in Francia si trova per la prima volta la parola “desport” per designare “l’insieme dei mezzi per passare piacevolmente il tempo” (ci stavano le conversazioni, le ricreazioni, gli scherzi, i giochi propriamente detti) Introdotto in Inghilterra il termine conservò il medesimo significato assumendo una terminologia più britannica: to sport, disporter, disporteress.

I primi “sporters” furono quei nobili che consacravano la loro giornata in giochi e vari esercizi adatti al loro rango, un modo di vivere che era un privilegio, ma anche un dovere ed essendo legato alla vita di un aristocratico ne seguì i mutamenti. Sparita la cavalleria, lo sport si identificò con l’esistenza stessa del nobile campagnolo.

Non da ultimo, molti degli spettacoli giullareschi prevedevano una grande tecnica acrobatica, una disciplina ed un esercizio quotidiano molto simili ad un allenamento di un ginnasta, proprio come ancor oggi fanno gli acrobati dei circhi: da qui nasce ancor più spontaneo pensare alle piazze di Ludika, dove il termine “desport” rappresenterà pienamente il suo significato: con i duelli cavallereschi da una parte e l’arte di strada dall’altra, mettendo in risalto ciò che accomuna gli uomini di ogni tempo: dedicare tempo allo svago e alle proprie passioni.

Ludika 1243 | Viterbo San Pellegrino
www.ludika.it | email: info@ludika.it
infoline | ufficio stampa: 380.2929483

Ludika 1243 in collaborazione con
la Tana degli Orchi,
Elish, Teatro Ygramul.

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III Raduno camper “la Carovana Medievale”

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Come un tempo il carro, oggi è il camper il simbolo del viaggiare, scoprire, conoscere, avventurarsi.
Per questo è nata l’idea del raduno e dell’accoglienza presso il nuovo parcheggio gratuito di Valle Favl, inserito nella magnifica cornice cittadina, circondata dalle mura medievali e dominata dal colle del nucleo più antico della città, a due passi dal centro storico.

 

valle faul

 

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