La “festa” di Ludika | Lo sport nel medioevo viterbese

“Storia nostra è storia della nostra anima, e storia dell’anima umana
è la storia dell’umanità”

La “festa”di Ludika, nata con lo spirito di raccontare la storia non solo attraverso le rievocazioni, ma con lo spirito giocoso dell’”Homo Ludens”, oltre a rappresentare il 1200 sotto diversi aspetti e linguaggi, mira anche a sottolineare quelle caratteristiche sportive dei “giochi” sia nobiliari che popolari che proprio nel Medioevo assunsero per la prima volta il termine di Sport. Del resto cosa rappresentavano le giostre dei cavalieri se non un momento di autentico agonismo sportivo? E poi i duelli che catalizzarono l’interesse di tutti per tutto il Medioevo? Rispetto poi all’atleta greco che ambiva ad andare ad Olimpia, il cavaliere medievale doveva vantare la stessa purezza di sangue e nobili ideali, nonché essere abile nell’equitazione, nella caccia, nel nuoto, nel tiro e nel pugilato (ben cinque fra sette delle perfezioni cavalleresche richieste).

Il cavaliere infatti, voleva mostrare il proprio valore e la propria forza non solo in battaglia ma anche nel torneo, “il grande sport del medioevo”, in cui, ispirato sempre dal sentimento dell’onore, si cimentava con rivali degni di lui. Allo stesso modo invece fra il popolo rimasero “discipline” più economiche e semplici, come la lotta, il salto in lungo e in alto, il lancio della pietra. Tuttavia, ad ogni buon conto il termine sport è proprio il frutto di un’evoluzione svoltasi tra il XIII e il XVI sec. Nel XIII sec. infatti in Francia si trova per la prima volta la parola “desport” per designare “l’insieme dei mezzi per passare piacevolmente il tempo” (ci stavano le conversazioni, le ricreazioni, gli scherzi, i giochi propriamente detti) Introdotto in Inghilterra il termine conservò il medesimo significato assumendo una terminologia più britannica: to sport, disporter, disporteress.

I primi “sporters” furono quei nobili che consacravano la loro giornata in giochi e vari esercizi adatti al loro rango, un modo di vivere che era un privilegio, ma anche un dovere ed essendo legato alla vita di un aristocratico ne seguì i mutamenti. Sparita la cavalleria, lo sport si identificò con l’esistenza stessa del nobile campagnolo.

Non da ultimo, molti degli spettacoli giullareschi prevedevano una grande tecnica acrobatica, una disciplina ed un esercizio quotidiano molto simili ad un allenamento di un ginnasta, proprio come ancor oggi fanno gli acrobati dei circhi: da qui nasce ancor più spontaneo pensare alle piazze di Ludika, dove il termine “desport” rappresenterà pienamente il suo significato: con i duelli cavallereschi da una parte e l’arte di strada dall’altra, mettendo in risalto ciò che accomuna gli uomini di ogni tempo: dedicare tempo allo svago e alle proprie passioni.

Ludika 1243 | Viterbo San Pellegrino
www.ludika.it | email: info@ludika.it
infoline | ufficio stampa: 380.2929483

Ludika 1243 in collaborazione con
la Tana degli Orchi,
Elish, Teatro Ygramul.

[facebook]

III Raduno camper “la Carovana Medievale”

[facebook]

Come un tempo il carro, oggi è il camper il simbolo del viaggiare, scoprire, conoscere, avventurarsi.
Per questo è nata l’idea del raduno e dell’accoglienza presso il nuovo parcheggio gratuito di Valle Favl, inserito nella magnifica cornice cittadina, circondata dalle mura medievali e dominata dal colle del nucleo più antico della città, a due passi dal centro storico.

 

valle faul

 

[facebook]